
Dieci itinerari
nelle Dolomiti.
Una selezione di percorsi classici, dal giro pianeggiante attorno al Lago di Braies al Giro del Sassolungo. Con mappa, dati tecnici e i consigli delle nostre guide.
Dieci itinerari, scelti fra i più belli e i più frequentati delle Dolomiti, dalla passeggiata di un'ora attorno a un lago fino al giro completo di un massiccio in cinque ore e mezza. Non sono percorsi inventati: sono tracciati reali, verificati, con chilometraggi e dislivelli misurati sul terreno, e ognuno di essi si raggiunge dall'hotel in giornata. Per ciascuno indichiamo il punto di partenza esatto, la quota massima, il periodo in cui il sentiero è normalmente percorribile e i tempi in auto dalla Val Dolomi, perché il primo errore che si commette in montagna è quasi sempre di programmazione.
I tempi indicati sono di cammino effettivo e non comprendono le soste: chi si ferma a pranzo in rifugio, o semplicemente a guardare, aggiunga almeno un'ora. Il Mountain Desk dell'hotel prepara ogni sera il quadro meteo per il giorno seguente, controlla l'apertura dei rifugi e organizza il trasferimento ai punti di partenza; le carte Tabacco 1:25.000 sono a disposizione in prestito. Consigliamo di scegliere il percorso la sera prima e non la mattina stessa, e di partire presto: nelle Dolomiti la differenza fra un'escursione riuscita e una faticosa si gioca quasi sempre prima delle otto del mattino.
Facile
Sentieri larghi, ben segnalati e con pendenze contenute, su fondo compatto e senza tratti esposti. Dislivelli inferiori ai duecento metri e durate entro le due ore. Adatti a tutti, bambini compresi, e in molti casi percorribili con passeggino da trekking. Bastano scarpe con suola scolpita, acqua e una giacca antivento.
Moderata
Sentieri di montagna con dislivelli fra i duecento e i cinquecento metri e durate fra le due e le quattro ore. Il fondo può essere pietroso o ghiaioso e qualche tratto può essere stretto, ma non richiede mai l'uso delle mani. Servono scarponi, allenamento di base e la capacità di leggere una segnaletica di sentiero.
Difficile
Percorsi lunghi, con dislivelli oltre i seicento metri o durate superiori alle quattro ore, spesso su ghiaioni, tratti esposti o passaggi attrezzati con cavo. Richiedono buon allenamento, passo sicuro, assenza di vertigini e una valutazione onesta delle proprie condizioni. Consigliati con guida a chi non ha esperienza dolomitica.
Dove andare
Giro delle Tre Cime di Lavaredo
Un anello completo attorno alle Tre Cime, dal versante meridionale compatto fino al fronte nord verticale che si osserva dal Rifugio Locatelli. Poco dislivello, panorama continuo, quattro rifugi lungo il tracciato e i segni della Grande Guerra a ogni curva del sentiero.
Giro panoramico intorno al Puflatsch
Un anello sull'altopiano d'alta quota più vasto d'Europa, fra pascoli ondulati, malghe in attività e il balcone naturale della Bullaccia. Dislivello contenuto e vista che non si interrompe mai, dal Sassolungo alle Odle fino alla parete dello Sciliar.
Percorso ad anello del Lago di Braies
Il giro completo del Pragser Wildsee: quattro chilometri quasi pianeggianti lungo le due sponde, sotto la parete della Croda del Becco che si specchia nell'acqua verde smeraldo. È l'itinerario più facile della nostra selezione e, per molti ospiti, il più memorabile.
Puflatschumrundung
Il giro attorno al Monte Bullaccia senza la salita finale in vetta: sette chilometri di mezza costa fra malghe, boschetti di larice e balconi affacciati sulla Val Gardena. Poco più di due ore e un dislivello davvero contenuto, ideale per il primo giorno.
Sentiero 215 per il Lago di Sorapis
Il celebre sentiero 215 da Passo Tre Croci fino al lago glaciale del Sorapis, di un azzurro lattiginoso, incastonato sotto le Tre Sorelle. Il dislivello è modesto ma il percorso è lungo ed esposto, con cenge attrezzate a cavo metallico che richiedono passo sicuro.
Giro del Langkofel (Sassolungo)
L'anello completo attorno al gruppo del Sassolungo, con la traversata della forcella a 2.681 metri e la discesa sui grandi ghiaioni settentrionali. Un classico impegnativo di cinque ore, ripagato da una varietà di ambienti e di panorami rara anche per le Dolomiti.
Tour del Sassolungo
La versione integrale dell'anello del Sassolungo, percorsa in senso orario e interamente a piedi, senza ricorrere agli impianti. Quasi ottocento metri di dislivello e cinque ore e venti di cammino per il periplo completo di uno dei gruppi simbolo delle Dolomiti.
Adolf Munkel Weg
Da Malga Zannes fino ai piedi delle guglie delle Odle, lungo il sentiero intitolato all'alpinista Adolf Munkel. Bosco, radure e due malghe con cucina sudtirolese, e per tutta la lunghezza del percorso una parete verticale di ottocento metri che accompagna il cammino.
Escursione attorno al Sasso Putia
Quasi quindici chilometri attorno al Sass de Putia, la cima solitaria che segna il confine settentrionale delle Dolomiti. Pascoli, forcelle ventose, mughete e malghe in attività, con una vista che dalle Odle e dal Sella arriva fino alle Alpi Aurine e alla Zillertal.
Giro delle Tre Cime di Lavaredo — variante breve
Andata e ritorno fino al Rifugio Locatelli passando per la Forcella Lavaredo, senza chiudere l'anello sul versante occidentale. Poco più di sette chilometri e due ore e mezza di cammino per raggiungere il punto di vista più celebre delle Dolomiti e tornare indietro con calma.
I dati tecnici sono indicativi e riferiti a condizioni estive con sentiero asciutto. Le mappe sono fornite da OpenStreetMap. Prima di partire verificate sempre meteo, condizioni del percorso e apertura dei rifugi: il nostro Mountain Desk lo fa ogni mattina alle 7:30.

Non andateci da soli, la prima volta.
Le nostre guide accompagnano ciascuno di questi itinerari e conoscono le varianti che non stanno sulle cartine. Il servizio è incluso nel soggiorno per quattro uscite a settimana.