
Da Malga Zannes fino ai piedi delle guglie delle Odle, lungo il sentiero intitolato all'alpinista Adolf Munkel. Bosco, radure e due malghe con cucina sudtirolese, e per tutta la lunghezza del percorso una parete verticale di ottocento metri che accompagna il cammino.
La Val di Funes è rimasta agricola: nessun grande comprensorio sciistico, masi ancora in attività, fondovalle non costruito. Il sentiero intitolato ad Adolf Munkel, alpinista tedesco che a fine Ottocento si batté per la conservazione di questo paesaggio, parte dal parcheggio di Malga Zannes, all'estremità orientale della valle, e sale gradualmente nel bosco di abeti rossi seguendo la segnaletica 35 e poi 36. Dopo mezz'ora scarsa il bosco si apre e appare quello per cui si è venuti: il fronte settentrionale delle Odle, una successione di guglie che si alza verticale per ottocento metri.
Da questo punto in poi il sentiero corre alla base della parete, quasi in piano, alternando tratti di bosco a radure con vista aperta. Si toccano la Malga Gampen e la Malga delle Odle, entrambe aperte da giugno a ottobre e note per le specialità della cucina sudtirolese: canederli, Kaiserschmarrn, formaggi di alpeggio. La Malga delle Odle, in particolare, sta su un prato inclinato che guarda dritto le guglie, ed è uno dei luoghi in cui vale la pena fermarsi più a lungo di quanto si era previsto. Il dislivello complessivo dell'itinerario è modesto e il fondo sempre buono.
Il rientro può avvenire in due modi: ripercorrendo il sentiero alto oppure scendendo lungo la strada forestale che riporta a Zannes attraverso i prati di Kaserill. La seconda opzione è più rapida e meno panoramica, ma consente di chiudere un anello vero anziché tornare sui propri passi. Complessivamente si tratta di nove chilometri e settecento metri e di poco più di tre ore e mezza di cammino, alla portata di chiunque abbia un minimo di allenamento. È l'itinerario che consigliamo a chi vuole vedere le Dolomiti senza affrontare ghiaioni ed esposizione. Il momento migliore è la prima mattina, quando la parete nord è ancora in controluce e i prati sono bagnati di rugiada, oppure la fine di settembre, quando i larici del fondovalle virano al giallo e la valle si svuota dei visitatori estivi.
Partenza
Malga Zannes, Val di Funes (1.680 m)
Periodo consigliato
Fine maggio – fine ottobre
Dall'hotel
Un'ora e quarantacinque minuti di auto dall'hotel, risalendo la Val Gardena e scendendo verso Chiusa e Bressanone, quindi la Val di Funes fino a Zannes. Nella stagione estiva il parcheggio va prenotato online in anticipo.
Le tappe
- Malga Zannes (1.680 m)
Parcheggio e punto di partenza all'estremità orientale della Val di Funes, con centro visite del parco.
- Bosco di abeti rossi
Prima mezz'ora di salita graduale e ombreggiata lungo i sentieri 35 e 36.
- Apertura sulla parete nord delle Odle
Il punto in cui il bosco si dirada e il fronte di guglie appare per intero.
- Malga Gampen (1.852 m)
Prima malga lungo il percorso, aperta da giugno a ottobre, con cucina sudtirolese.
- Malga delle Odle (Geisler Alm, 1.996 m)
Terrazza su prato inclinato di fronte alle guglie: la sosta classica dell'itinerario.
- Prati di Kaserill
Discesa alternativa su strada forestale che chiude l'anello verso Zannes.
Quattro consigli
Prenotare il parcheggio
L'accesso alla Val di Funes è regolamentato nei mesi estivi con prenotazione online del parcheggio di Zannes. In alternativa si sale con l'autobus navetta da Santa Maddalena.
Prenotare anche la malga
La Malga delle Odle è molto frequentata e nei fine settimana d'agosto l'attesa può superare l'ora. Una telefonata il giorno prima risolve il problema.
Rispettare i prati falciati
I prati della valle sono foraggio, non scenografia. Restare sui sentieri, non attraversare le recinzioni e non calpestare l'erba alta anche per una fotografia.
Fermarsi a San Giovanni in Ranui
Sulla via del ritorno, la chiesetta barocca di Ranui con le Odle alle spalle merita una deviazione di dieci minuti. Si osserva dal punto panoramico segnalato, senza entrare nel prato privato.
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Andateci con una guida.
Accompagniamo questo itinerario nel periodo indicato, con partenza dall'hotel e pranzo al sacco preparato dalla nostra cucina.