Giro panoramico intorno al Puflatsch
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Itinerario

Giro panoramico intorno al Puflatsch

Prati infiniti, panchine di pietra e il profilo dello Sciliar.

8,84 kmSviluppo
320 mDislivello
2h 43minTempo di percorrenza
ModerataDifficoltà
2.176 mQuota massima

Un anello sull'altopiano d'alta quota più vasto d'Europa, fra pascoli ondulati, malghe in attività e il balcone naturale della Bullaccia. Dislivello contenuto e vista che non si interrompe mai, dal Sassolungo alle Odle fino alla parete dello Sciliar.

Compatsch è la porta dell'Alpe di Siusi: ci si arriva in cabinovia da Siusi allo Sciliar, perché il traffico privato sull'altopiano è chiuso durante il giorno. Dal piazzale si prende verso nord il sentiero che sale verso il Monte Bullaccia, in tedesco Puflatsch, un rilievo tondeggiante che dall'alto dei suoi 2.176 metri domina l'intero altopiano. La salita è graduale, su prato e strada bianca, e in poco più di mezz'ora porta fuori dalla zona degli alberghi in un paesaggio di pascoli ondulati che sembra non finire mai. In primavera questi prati sono un tappeto di crochi, in luglio di trollius e campanule.

Il cuore dell'itinerario è il tratto lungo il bordo settentrionale dell'altopiano, dove il pianoro si interrompe di colpo e precipita per centinaia di metri sulla Val Gardena. Qui si trovano le Panche delle Streghe, un gruppo di blocchi erratici che la tradizione locale associa ai convegni notturni delle streghe processate a Castelrotto nel Cinquecento, e poco oltre la Croce di Filln, uno dei punti panoramici più belli delle Dolomiti occidentali: si vedono le Odle, il Sassolungo, il Sella e in fondo le Alpi Aurine.

Il rientro segue il versante orientale, scendendo dolcemente verso la Malga Arnika e poi verso Compatsch attraverso i pascoli. È un percorso senza alcuna difficoltà tecnica, con fondo sempre buono e segnaletica abbondante, che si presta bene anche a chi cammina poco: il dislivello complessivo è modesto e distribuito su otto chilometri e mezzo. Il suo pregio principale è la continuità del panorama, perché a differenza di molti itinerari dolomitici qui non si cammina mai dentro una valle, ma sempre sopra il paesaggio. Le malghe incontrate lungo il tracciato restano aperte da giugno a ottobre e servono formaggi, latte e speck dell'alpeggio, il che rende facile trasformare l'anello in una mattinata lunga anziché in una camminata di due ore e mezza.

Partenza

Compatsch, Alpe di Siusi (1.844 m)

Periodo consigliato

Fine maggio – inizio novembre

Dall'hotel

Un'ora e venti di auto dall'hotel fino a Siusi allo Sciliar, risalendo la Val d'Ega e la Val Gardena. Dal parcheggio della stazione a valle la cabinovia porta a Compatsch in circa dieci minuti.

Punto di partenza: Compatsch, Alpe di Siusi (1.844 m) — 46.5412,11.6166 Apri in OpenStreetMap ↗
Lungo il percorso

Le tappe

  • Compatsch (1.844 m)

    Stazione a monte della cabinovia e centro logistico dell'Alpe di Siusi, con bus navetta e noleggi.

  • Malga Puflatsch (1.965 m)

    Prima malga lungo la salita, aperta da giugno a ottobre, con formaggi e latte dell'alpeggio.

  • Panche delle Streghe (Hexenbänke)

    Blocchi rocciosi disposti a semicerchio sul bordo dell'altopiano, legati alle leggende dei processi di Castelrotto.

  • Cima del Bullaccia (2.176 m)

    Punto più alto dell'anello, con vista a trecentosessanta gradi sull'intero altopiano.

  • Croce di Filln (2.098 m)

    Belvedere sul precipizio verso la Val Gardena, uno dei più fotografati dell'Alpe.

  • Malga Arnika (1.900 m)

    Sosta sul versante orientale lungo il rientro, con terrazza rivolta al Sassolungo.

Dalle nostre guide

Quattro consigli

Salire con la cabinovia

L'accesso in auto a Compatsch è vietato dalle nove alle diciassette. La cabinovia da Siusi allo Sciliar parte ogni pochi minuti e in dieci minuti risolve seicento metri di dislivello.

Attenzione agli animali al pascolo

Da giugno a settembre l'altopiano ospita mandrie libere. Non attraversare i branchi, richiudere sempre i cancelli e tenere i cani al guinzaglio corto.

La luce migliore

Il tardo pomeriggio accende il Sassolungo e lo Sciliar di arancio. Con l'ultima corsa della cabinovia si fa in tempo a vedere l'enrosadira e a scendere prima del buio.

Percorso per famiglie

Il tracciato è ampio e senza esposizione: con un passeggino da trekking è percorribile nella variante che salta la cima del Bullaccia, riducendo il dislivello a poco più di duecento metri.

Il tuo soggiorno

Andateci con una guida.

Accompagniamo questo itinerario nel periodo indicato, con partenza dall'hotel e pranzo al sacco preparato dalla nostra cucina.

Le escursioni guidate