
Il bosco, il fuoco,
la fermentazione.
Matteo Ferrandi cucina quello che cresce entro cento chilometri. Quattro menu degustazione, una carta che cambia ogni ventuno giorni e milleduecento etichette a dodici gradi costanti.
Matteo Ferrandi
Nato a Cavalese nel 1984, Matteo Ferrandi cresce fra il caseificio del nonno e i boschi della Val Dolomi. Dopo la scuola alberghiera di Rovereto passa otto anni fra Alto Adige, Copenaghen e la Borgogna, imparando la fermentazione, la brace e la disciplina della cucina classica francese. Torna in valle nel 2016 con una convinzione semplice: la dispensa più interessante che conosca si trova entro trenta chilometri da casa.
Al Ristorante Larice lavora con una rete di malghe, pescatori di lago, cercatori di erbe e due orti di montagna coltivati a 1.350 metri. La cucina conserva, essicca, affumica al legno di larice e fa maturare: in cantina riposano crauti, aceti di mirtillo, sieri e burri di malga. Le due stelle sono arrivate nel 2021 e nel 2024, ma il metro di giudizio in cucina resta un altro: che il piatto sappia di questo posto e di nessun altro.
«In montagna non si inventa niente: si ascolta. Il fieno, il larice, il siero e le radici erano già qui prima di noi, e il mio lavoro è togliere il superfluo finché resta soltanto il sapore della valle, riconoscibile al primo assaggio.»
Dove si mangia
Dalla stube del 1892 alla cantina scavata nella roccia: ogni ambiente ha il suo servizio, il suo orario e la sua carta.
Ristorante Larice
Due stelle, trentadue coperti, quattro menu degustazione e una carta che cambia ogni ventuno giorni.
Terrazza Enrosadira
Esposta a ovest, con la struttura tensile che si apre nelle giornate limpide. Cucina leggera e insalate d'alta quota.
Bar Cristallo
Otto signature cocktail d'alta quota, distillati di montagna, tè e cioccolate che sono quasi un dolce.
Cantina nella roccia
Ottocento metri cubi scavati nella dolomia, dodici gradi costanti, un tavolo imperiale per ventiquattro.
Quando si mangia
- 01Colazione07:00 – 10:30
- 02Pranzo leggero in terrazza12:00 – 14:30
- 03Merenda alpina15:30 – 17:30
- 04Ristorante Larice (cena)19:00 – 21:30, mercoledì – domenica
- 05Stube 189212:00 – 22:00, tutti i giorni
- 06Bar Cristallo10:00 – 01:00
Il servizio di cena è dalle 19.00 alle 21.30, dal mercoledì alla domenica. L'ultimo ordine per i menu degustazione viene accettato alle 21.00, perché i percorsi lunghi richiedono almeno due ore e mezza di tavolo.
Chiediamo un abbigliamento curato: niente abbigliamento tecnico da sci, scarponi o costume da bagno. Non è richiesta la giacca e non serve la cravatta: siamo in montagna e vogliamo che restiate comodi.
Ogni piatto della carta riporta gli allergeni dell'Allegato II del Regolamento UE 1169/2011. Vi chiediamo di segnalare allergie e intolleranze al momento della prenotazione: con ventiquattro ore di preavviso la cucina riscrive l'intero menu degustazione, celiachia e allergie multiple comprese.
Sì. Al Larice accogliamo bambini dai sei anni compiuti nel servizio serale e prepariamo un menu dedicato su richiesta. Per le famiglie con bambini più piccoli consigliamo la Stube 1892, aperta a pranzo e a cena senza limiti di età.
Potete prenotare dal sito, per telefono o tramite la concierge dell'hotel. Nei periodi di alta stagione consigliamo almeno tre settimane di anticipo; per i tavoli in veranda con vista sul gruppo del Latemar l'attesa può essere più lunga.
È un tavolo per sei persone affacciato sul passe della cucina, dove Matteo Ferrandi serve personalmente alcune portate. Si prenota solo con il menu Le Mani dello Chef, è disponibile due sere a settimana e richiede il pagamento anticipato di un acconto.
Sì, il ristorante è aperto anche alla clientela esterna, compatibilmente con la disponibilità dei tavoli. Chi arriva dalla valle può lasciare l'auto al parcheggio coperto dell'albergo, gratuito per i clienti del ristorante.
Ogni giovedì alle 17.30 Anna Weissteiner conduce una degustazione in cantina, fra le sale scavate nella roccia: sei vini, formaggi d'alpeggio e salumi del maso, per un massimo di dieci persone. Il costo è di 65 euro a persona e la prenotazione è obbligatoria.

Un tavolo al Larice.
Trentadue coperti a servizio: consigliamo di prenotare al momento della conferma del soggiorno. Per chi non alloggia da noi, la disponibilità è limitata.
