
Trail running
Correre leggeri sui sentieri, con il fiato che detta il passo
Uscite di corsa in montagna con un tecnico di trail, dai giri brevi lungo il Torrente Averta agli anelli d'alta quota sopra i duemila metri. Lavoro su tecnica di discesa, gestione del dislivello e ritmo cardiaco.
Correre in montagna non è correre più forte in salita: è imparare a rallentare al momento giusto. Il tecnico dell'hotel lo spiega nei primi cinque minuti e poi lo dimostra sul campo, facendo camminare veloce nei tratti oltre il quindici per cento e lasciando andare la corsa sui falsopiani. La vera tecnica sta in discesa, dove si lavora su cadenza alta, appoggio di mesopiede e sguardo tre metri avanti: chi impara a scendere rilassato guadagna più tempo e meno traumi di chi si allena solo a salire. Alla fine di un'uscita ben gestita si arriva stanchi ma non svuotati, con la sensazione di aver corso in modo pulito.
La rete di percorsi della Val Dolomi si presta particolarmente. L'anello di fondovalle lungo il Torrente Averta, otto chilometri quasi pianeggianti su fondo morbido, è il terreno per il riscaldamento e per i richiami di velocità. Il giro della Malga Larice, dodici chilometri e 450 metri di dislivello, alterna forestale e single track fra i pascoli. Il percorso d'alta quota sale al Passo Cirmolo e traversa alla Forcella dei Camosci, sedici chilometri e 1.100 metri, su terreno tecnico con tratti di ghiaione: qui si corre con le Pale di San Martino sulla destra per tutto il traverso, ed è difficile non fermarsi a guardare. In agosto la valle ospita una skyrace di ventiquattro chilometri.
Il Mountain Desk propone uscite giornaliere e programmi di tre o cinque giorni con progressione del carico, misurazione della frequenza cardiaca e sedute di recupero in spa: bagno freddo, sauna e un massaggio decontratturante alle gambe, che dopo mille metri di discesa cambia la giornata successiva. La cucina prepara colazioni anticipate e piatti calibrati per chi si allena, con carboidrati complessi la sera prima delle uscite lunghe. Sono disponibili in prestito zaini da corsa, bastoncini pieghevoli e ramponcini per la neve residua dei canaloni a inizio stagione. Chi lo desidera riceve al rientro le tracce GPS dei percorsi, per ripeterli in autonomia.
Stagione
Maggio – ottobre
Durata
Da 1 ora e 30 a 3 ore
Difficoltà
Media
Gruppo
Massimo 6 persone, suddivise per ritmo
Ritrovo
Ingresso sud dell'hotel, ore 7:30
Quota
€ 90 a persona per l'uscita guidata; € 390 per il programma di tre giorni
Le uscite in quota richiedono abitudine alla corsa su terreno irregolare. Con terreno bagnato il percorso viene spostato sulle forestali, dove il fondo resta sicuro anche sotto la pioggia.
Cosa comprende
- 01Tecnico di corsa in montagna
- 02Zaino da trail con sacca idrica e bastoncini pieghevoli
- 03Analisi del passo in salita e in discesa
- 04Integratori e sali minerali durante l'uscita
- 05Accesso alla zona recupero della spa dopo l'allenamento
Cosa portare
- 01Scarpe da trail con tassellatura profonda
- 02Abbigliamento tecnico leggero e antivento
- 03Cappellino e occhiali
- 04Un telefono carico e il proprio orologio GPS
Tre consigli
Camminare non è arrendersi
Oltre il quindici per cento di pendenza la camminata veloce con le mani sulle cosce ha lo stesso rendimento della corsa e costa molto meno.
Scendete a passi corti
Aumentate la cadenza e accorciate la falcata: si controlla di più, si frena di meno e i quadricipiti reggono fino in fondo.
Bevete prima di partire
Mezzo litro nell'ora precedente l'uscita evita di rincorrere l'idratazione per tutto il percorso, dove si beve sempre meno del necessario.
Attività collegate

Prenotate trail running.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


