
Pilates outdoor
Centro, respiro e controllo, su una piattaforma di larice
Sessioni di pilates matwork all'aperto nel giardino dell'hotel e sui prati di Ciamp, con istruttrice specializzata. Lavoro profondo su core, postura e mobilità della colonna, complementare a ogni attività di montagna.
Il pilates lavora su quello che le altre attività di montagna trascurano. Sciare, camminare e pedalare rinforzano le catene posteriori e accorciano flessori e pettorali; una sessione di matwork ben condotta riequilibra, allunga e ricostruisce il controllo del centro. Si comincia dalla respirazione costale, che è la base di tutto e che quasi nessuno esegue correttamente al primo tentativo, si prosegue con gli esercizi fondamentali — hundred, roll up, single leg stretch, swan — eseguiti lentamente e con precisione, e si chiude con la mobilizzazione della colonna vertebra per vertebra. La fatica non è cardiovascolare: è di concentrazione, e dopo cinquanta minuti si sente distintamente.
Le sessioni si tengono sulla piattaforma in legno del giardino, con vista sulla parete del Sass da Mur, e nelle giornate serene sui prati dell'Alpe di Ciamp, dove l'istruttrice porta tappetini e attrezzi con la cabinovia. Praticare all'aperto ha un effetto concreto sulla propriocezione: il fondo non è perfettamente piano, la luce e il vento cambiano, e il corpo lavora costantemente a correggere l'assetto. In autunno le sessioni si spostano nel primo pomeriggio, quando il sole scalda ancora la terrazza e i larici del Bosco di Val Fredda sono gialli. Le classi restano piccole perché il pilates richiede correzione individuale, non semplice imitazione.
Sono disponibili tappetini professionali, magic circle, elastici, softball e rulli in schiuma per il lavoro di rilascio miofasciale. L'istruttrice, formata sul metodo classico e specializzata in rieducazione posturale, propone all'inizio del soggiorno una valutazione posturale di venti minuti che orienta le sessioni successive: molti ospiti scoprono in quel momento l'origine di un mal di schiena che attribuivano al materasso. Il pilates si integra particolarmente bene con i trattamenti della spa e viene consigliato come sessione di recupero il giorno successivo a un'uscita impegnativa, quando allungare in modo controllato vale più di qualsiasi riposo passivo. Chi soggiorna almeno cinque notti può concordare un ciclo progressivo di quattro lezioni.
Stagione
Maggio – ottobre all'aperto; tutto l'anno in sala
Durata
55 minuti
Difficoltà
Facile
Gruppo
Massimo 8 persone
Ritrovo
Piattaforma del giardino, ore 8:00 o ore 17:30
Quota
Compreso nel pacchetto benessere; € 35 a sessione; € 110 per la lezione privata
Adatto a tutti i livelli, compreso chi ha problemi di schiena, previa segnalazione all'istruttrice. In caso di pioggia o vento la sessione si tiene nella sala panoramica della spa.
Cosa comprende
- 01Istruttrice specializzata in metodo classico e postura
- 02Tappetino professionale e piccoli attrezzi
- 03Valutazione posturale iniziale di 20 minuti
- 04Piattaforma esterna o sala panoramica
- 05Acqua e frutta al termine
Cosa portare
- 01Abbigliamento aderente, per permettere la correzione visiva
- 02Calze antiscivolo
- 03Una felpa per la parte finale
- 04Asciugamano piccolo
Tre consigli
Qualità, non ripetizioni
Cinque esecuzioni precise valgono più di venti approssimative. Se perdete il controllo del centro, fermatevi e ricominciate: è esattamente il punto del metodo.
Respirate lateralmente
Il respiro costale, con le coste che si allargano di lato e l'addome che resta attivo, è ciò che rende efficace ogni esercizio. Chiedete la correzione all'inizio.
Sessione delle 17.30
Dopo una giornata di cammino o di bici, il matwork serale scioglie flessori e lombari e migliora sensibilmente la qualità del sonno.

Prenotate pilates outdoor.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


