
Orienteering
Carta, bussola e un bosco che diventa un problema da risolvere
Percorsi di orientamento nel Bosco di Val Fredda e sull'Alpe di Ciamp, con carte topografiche dedicate e punteggiature per tutti i livelli. Un gioco serio che insegna a leggere il terreno e piace moltissimo alle famiglie.
L'orienteering mette insieme due cose che di solito non stanno insieme: la corsa e il ragionamento. Si riceve una carta topografica in scala 1:10.000, una bussola e una descrizione dei punti di controllo, e da quel momento la scelta del percorso è vostra. Attraversare il vallone in linea retta o girarlo lungo il sentiero? Il primo modo è più corto, il secondo più veloce. Si impara a orientare la carta verso nord, a contare le curve di livello, a riconoscere una dolina o un masso erratico e a usarli come riferimenti. Ogni volta che si trova la lanterna arancione e bianca nel posto previsto c'è una piccola, ingiustificata soddisfazione.
La Val Dolomi dispone di due carte permanenti realizzate da un cartografo federale. Quella del Bosco di Val Fredda copre un lariceto rado con molti dettagli morfologici — avvallamenti, rocce, un vecchio muro a secco — ed è la più tecnica: quaranta punti di controllo fissi e quattro percorsi già tracciati, dal verde al rosso. Quella dell'Alpe di Ciamp è più aperta e veloce, adatta ai principianti e ai bambini, con i punti disposti attorno alla Malga Larice e visibili spesso da lontano. Il Mountain Desk propone anche la formula score, in cui in novanta minuti si raccolgono più punti possibili scegliendo liberamente l'ordine: è quella che scatena le rivalità familiari.
L'istruttore introduce la simbologia in venti minuti su un tavolo del giardino, poi accompagna i principianti sul primo percorso e lascia autonomi gli altri, con punto di ritrovo e orario stabiliti. Vengono forniti bussola a piastrina, punzonatrice elettronica e portacarta impermeabile; alla fine si ritira il tabulato con i tempi intermedi, che si commenta insieme scoprendo dove si sono persi i minuti. È un'attività che funziona benissimo anche con tempo incerto, perché sotto il bosco la pioggia leggera si sente appena e la carta è protetta dal portacarta impermeabile. L'hotel la propone spesso anche ai gruppi aziendali nella formula a squadre, con classifica finale e premiazione in giardino.
Stagione
Maggio – ottobre
Durata
2 – 3 ore
Difficoltà
Facile
Gruppo
Individuale, a coppie o a squadre
Ritrovo
Giardino dell'hotel, ore 10:00
Quota
€ 35 a persona; € 240 per il format a squadre fino a 12 persone
I percorsi verdi sono adatti ai bambini dagli otto anni accompagnati. In caso di nebbia fitta si utilizza la sola carta dell'Alpe di Ciamp, più leggibile e con punti ravvicinati.
Cosa comprende
- 01Istruttore federale di orientamento
- 02Carta topografica dedicata in scala 1:10.000
- 03Bussola a piastrina e portacarta impermeabile
- 04Punzonatrice elettronica e tabulato dei tempi
- 05Trasferimento all'area di gara
Cosa portare
- 01Scarpe da trail o da trekking basse
- 02Abbigliamento che possa graffiarsi fra i rami
- 03Un orologio
- 04Acqua, anche per percorsi brevi
Tre consigli
Il pollice sulla carta
Tenete il pollice sul punto in cui vi trovate e spostatelo a ogni riferimento. È la tecnica che più di ogni altra evita di perdersi.
Scegliete la via sicura
All'inizio conviene seguire sentieri e limiti di bosco anche allungando: si arriva prima che tagliando dritti e sbagliando di cinquanta metri.
Bosco di Val Fredda dopo la pioggia
Il terreno diventa scivoloso sulle radici. Con fondo bagnato preferite Ciamp, più aperto, o mettete scarpe con tasselli profondi.
Attività collegate

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Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


