
Stand up paddle
In piedi sull'acqua, a 1.640 metri, con le Dolomiti intorno
Sessioni di SUP sul Lago di Sorela, dalla prima messa in piedi alle uscite lunghe lungo le sponde. Disponibile anche in versione SUP yoga, all'alba, quando la superficie è completamente immobile.
Lo stand up paddle su un lago alpino è un'esperienza diversa da quella marina: niente onde, niente correnti, un'acqua verde e trasparente in cui si vedono i massi sul fondo a cinque metri. Si comincia in ginocchio, si prende confidenza con la pagaia e poi ci si alza, un piede alla volta, con lo sguardo all'orizzonte e mai sulla tavola — errore che fa cadere il novanta per cento dei principianti. Dopo un quarto d'ora l'equilibrio diventa automatico e ci si accorge di stare usando addome, glutei e caviglie in modo costante, senza percepirlo come fatica. Poi si smette di pensare alla tecnica e si guarda intorno: le pareti, i larici, il cielo.
Il Lago di Sorela, con i suoi tre chilometri e mezzo di perimetro, offre percorsi per ogni livello. La baia riparata davanti al capanno è protetta dal vento e serve da area scuola; la traversata verso la sponda nord porta a un'insenatura fra i massi dove si può sbarcare e fare il bagno, con acqua a diciotto gradi in agosto; il giro completo, con sosta alla spiaggetta della Malga Larice, occupa una mattinata intera. Le sessioni di SUP yoga si tengono all'alba, quando la superficie è di vetro: si ancora la tavola con una cima leggera e si pratica una sequenza semplice, dove la difficoltà nasce dall'instabilità e il beneficio dalla concentrazione che richiede.
L'hotel dispone di tavole gonfiabili da turismo, più stabili e adatte a tutti, e di due tavole rigide più veloci per chi vuole percorrere distanze. Sono fornite pagaia regolabile, leash e giubbotto autogonfiabile a cintura, obbligatorio sul lago. L'istruttore accompagna le prime uscite e resta disponibile per le successive in autonomia, previa registrazione al capanno. Al ritorno la navetta rientra in hotel per le 10.30, in tempo per la seconda colazione servita in terrazza — che dopo un'ora di pagaiata all'alba è la parte del programma di cui nessuno si lamenta.
Stagione
Fine giugno – metà settembre
Durata
1 ora e 30 – 2 ore
Difficoltà
Facile
Gruppo
Da 2 a 8 persone
Ritrovo
Navetta dall'hotel al Lago di Sorela, ore 7:15 o ore 16:00
Quota
€ 45 a persona per la sessione base; € 70 per il SUP yoga all'alba
È richiesta la capacità di nuotare; il giubbotto a cintura è obbligatorio per regolamento dell'invaso. Le uscite vengono sospese con vento superiore ai 15 nodi, condizione che sul lago si verifica di norma dopo le 11.
Cosa comprende
- 01Istruttore di SUP
- 02Tavola gonfiabile o rigida, pagaia regolabile e leash
- 03Giubbotto autogonfiabile a cintura
- 04Navetta da e per il lago
- 05Sacca stagna per gli effetti personali
Cosa portare
- 01Costume e maglietta tecnica
- 02Crema solare ad alta protezione, il riflesso sull'acqua brucia
- 03Occhiali con laccetto
- 04Asciugamano
Tre consigli
Guardate lontano
L'equilibrio si perde fissando i piedi. Tenete lo sguardo su un punto della riva opposta e la tavola si stabilizza da sola.
Pagaia lunga quanto serve
Regolatela a circa venti centimetri sopra la vostra altezza: troppo corta costringe a piegarsi, troppo lunga fa perdere spinta.
Crema anche sotto il mento
Il riflesso del sole sull'acqua di quota colpisce dal basso. Naso, mento e orecchie si scottano in un'ora, anche con cielo velato.
Attività collegate

Prenotate stand up paddle.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


