
Pesca sportiva a mosca
Un lancio pulito, una bollata e la trota che sale dal fondo
Giornate di pesca a mosca sul Torrente Averta e sul Lago di Sorela con guida esperta, in regime di no kill. Lettura dell'acqua, scelta dell'artificiale e tecnica di lancio, con attrezzatura di alta gamma fornita dall'hotel.
La pesca a mosca è un esercizio di osservazione prima che di lancio. Si arriva sul torrente e per dieci minuti non si fa nulla: si guarda l'acqua, si cercano le bollate, si osserva quale insetto sta schiudendo in quel momento — una effimera, una sedge, un chironomo — e si sceglie l'artificiale che gli assomiglia. Poi si studia la corrente: dove rallenta dietro un masso, dove si crea la vena di schiuma in cui il cibo si concentra, dove la trota può stare senza faticare. Solo alla fine si lancia, cercando di posare la mosca senza rumore e di lasciarla derivare naturalmente, senza che la coda la trascini. Quando funziona, si vede tutto.
Il Torrente Averta scende per undici chilometri in acque libere gestite in regime no kill con amo singolo senza ardiglione, popolate da trote fario di ceppo mediterraneo e da qualche marmorata nel tratto basso. Il settore migliore è quello fra il ponte di Val Fredda e la confluenza del Rio Larice, con pool profonde e raschi ben ossigenati. Il Lago di Sorela offre invece pesca in belly boat, particolarmente redditizia al tramonto quando le trote si spostano sui bassi fondali; qui si lavora con ninfe e streamer su coda di topo intermedia. Da metà maggio a fine giugno la schiusa della effimera Rhithrogena regala serate memorabili.
La guida di pesca dell'hotel conosce il fiume metro per metro e adatta la giornata al livello dell'ospite: al principiante insegna il lancio base sul prato prima di toccare l'acqua, all'esperto suggerisce i posti che nessuno prova. L'attrezzatura fornita comprende canne a coda di topo del 4 e del 5, mulinelli, waders traspiranti e stivali, guadino a maglia morbida e una scatola di artificiali costruiti in valle. Il permesso giornaliero viene emesso dal Mountain Desk. A fine giornata, se lo desiderate, la cucina prepara una trota di allevamento locale affumicata in casa: quelle del fiume tornano tutte in acqua.
Stagione
Maggio – settembre
Durata
Mezza giornata o giornata intera
Difficoltà
Media
Gruppo
Massimo 2 persone per guida
Ritrovo
Hall dell'hotel, ore 8:00 o ore 16:00 per la sessione serale
Quota
€ 240 per mezza giornata con guida; € 380 per la giornata intera, permesso incluso
La pesca si svolge esclusivamente in regime no kill, con amo singolo privo di ardiglione e rilascio immediato del pescato. Il permesso è nominativo e viene emesso dal Mountain Desk entro le ore 19 del giorno precedente.
Cosa comprende
- 01Guida di pesca a mosca
- 02Canna, mulinello, code e finali
- 03Waders traspiranti, stivali e guadino
- 04Scatola di artificiali costruiti in valle
- 05Permesso giornaliero di pesca in regime no kill
Cosa portare
- 01Occhiali polarizzati, indispensabili per vedere nell'acqua
- 02Cappello con visiera
- 03Giacca antipioggia leggera
- 04Abbigliamento in colori neutri, non chiari
Tre consigli
Avvicinatevi da valle
La trota è rivolta contro corrente. Risalendo il torrente restate fuori dal suo campo visivo e potete avvicinarvi a pochi metri.
Occhiali polarizzati, sempre
Senza filtro polarizzante non si vedono né i pesci né le buche. È l'unico pezzo di attrezzatura che consigliamo di portare da casa.
Ultima ora di luce
Fra le 20 e le 21.15, in giugno, la schiusa è più intensa e le trote perdono prudenza. Vale più di un intero pomeriggio.
Attività collegate

Prenotate pesca sportiva a mosca.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


