
Rafting
Sei pagaie, una corrente veloce e un comandante che urla avanti
Discese del Torrente Averta in gommone con guida a bordo, dal tratto famiglia alle rapide di terzo grado della Stretta dei Camosci. Coordinazione, spruzzi e un tratto di acqua calma per lasciarsi trasportare.
Il rafting è uno sport di squadra travestito da gita. Dopo il briefing a terra — comandi di pagaiata, posizione dei piedi negli incastri, cosa fare se si finisce in acqua, che è meno drammatico di quanto sembri — si entra in corrente e la prima rapida arriva quasi subito. Da quel momento conta solo la sincronia: sei pagaie che entrano insieme spostano il gommone dove serve, sei pagaie scoordinate lo fanno girare su se stesso. Il timoniere, seduto a poppa, dà i tempi con la voce e corregge la traiettoria. Tra una rapida e l'altra ci sono tratti di acqua tranquilla in cui si guarda in alto, verso le pareti, e ci si accorge di essere sul fondo di un canyon.
L'Averta scende dalla Val Dolomi con una pendenza regolare e una portata sostenuta da giugno a settembre, alimentata dai nevai del Sass da Mur. Il tratto famiglia, sette chilometri dalla confluenza del Rio Larice al ponte di Dolomi, ha rapide di primo e secondo grado, adatte dai sei anni: si ride molto, ci si bagna abbastanza e ci si può fermare a nuotare in una pozza. Il tratto sportivo attraversa la Stretta dei Camosci, un chilometro e mezzo di rapide continue fino al terzo grado con due passaggi tecnici in cui il gommone deve essere posizionato esattamente: si prenota solo da metà giugno a metà luglio, quando la portata è al massimo.
La base è a dodici minuti dall'hotel, raggiunta con navetta privata. Vengono fornite muta lunga, giacca antivento, giubbotto di salvataggio omologato, casco e calzari; si consiglia di indossare il costume già dall'hotel. Ogni gommone ospita da sei a otto persone più il timoniere, e un kayak di sicurezza accompagna sempre la discesa. Il fotografo appostato alla rapida principale consegna gli scatti in serata. Nelle giornate di caldo il Mountain Desk propone la combinazione discesa al mattino e pomeriggio in piscina esterna, che con i bambini funziona sempre. Le mute vengono lavate e asciugate ogni sera, dettaglio meno scontato di quanto sembri.
Stagione
Metà maggio – metà settembre
Durata
Mezza giornata, 3 ore con trasferimenti
Difficoltà
Facile
Gruppo
Da 6 a 8 persone per gommone
Ritrovo
Navetta dall'hotel alla base rafting, ore 9:30 o ore 14:30
Quota
€ 85 a persona per il tratto famiglia; € 115 per il tratto sportivo
Il tratto sportivo richiede età minima di quattordici anni e capacità natatorie; il tratto famiglia è aperto dai sei anni. La discesa viene annullata in caso di portata eccessiva dopo forti piogge, con rimborso integrale.
Cosa comprende
- 01Timoniere qualificato e kayak di sicurezza
- 02Muta, giacca, giubbotto salvagente, casco e calzari
- 03Briefing tecnico e prova dei comandi a terra
- 04Navetta privata da e per l'hotel
- 05Fotografie della discesa
Cosa portare
- 01Costume da bagno indossato sotto la muta
- 02Scarpe chiuse che possano bagnarsi
- 03Asciugamano e cambio completo
- 04Occhiali da sole con laccetto
Tre consigli
Pagaiate insieme, non forte
La potenza serve poco: conta che le pale entrino nello stesso istante. Guardate chi sta davanti a voi e copiate il suo tempo.
Piedi negli incastri
Un piede ben incastrato sotto il tubolare vale più di qualunque presa con le mani, e permette di pagaiare senza paura di uscire.
Mattina per l'acqua, pomeriggio per il sole
In giugno l'acqua è a otto gradi. Il turno delle 14.30 è più caldo, e all'uscita ci si asciuga al sole invece che all'ombra della valle.

Prenotate rafting.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


