
Fat bike sulla neve
Pneumatici da cinque pollici e una strada forestale imbiancata
Uscite in fat bike elettrica lungo le forestali battute della Val Fredda e i pianori dell'Alpe di Ciamp. Un modo insolito e sorprendentemente naturale di attraversare il paesaggio invernale, anche per chi non è un ciclista.
La prima pedalata su una fat bike sorprende: i pneumatici da cinque pollici gonfiati a mezzo bar galleggiano sulla neve battuta e assorbono ogni irregolarità, così che la bicicletta scorra silenziosa e stabile. Il primo chilometro serve a capire che si può sterzare senza paura, purché lo si faccia con dolcezza e restando seduti per caricare la ruota posteriore. Poi il ritmo si stabilizza, l'assistenza elettrica compensa la pendenza delle forestali e resta la sensazione più rara dell'inverno: attraversare un bosco innevato a una velocità che permette di guardarsi intorno, senza rumore di motore né fatica eccessiva.
Il percorso base risale la forestale della Val Fredda per otto chilometri fino alla radura di Pian dei Mughi, con quattrocento metri di dislivello sempre su fondo compattato dal battipista. L'anello lungo prosegue sull'altopiano dell'Alpe di Ciamp, dove il tracciato costeggia i campi innevati e raggiunge la Malga Larice, con il gruppo del Latemar davanti per tutto il traverso finale. Nelle giornate di neve fresca si resta più in basso, lungo il Torrente Averta, dove il fondo viene preparato ogni mattina; con neve trasformata e temperature sotto zero, invece, si può salire fino alla Forcella dei Camosci per il tramonto, con rientro a fari accesi.
Le bici sono custodite nel bike room riscaldato dell'hotel, con batterie caricate a temperatura controllata: a meno dieci gradi una batteria fredda perde fino al trenta per cento di autonomia, e questa è la ragione per cui molte uscite altrove finiscono a spinta. L'accompagnatore regola sella e pressione degli pneumatici sulla neve del giorno, porta la batteria di scorta e monta i copriscarpe termici. Al rientro le bici vengono lavate e asciugate, e voi trovate una cioccolata calda nel salotto con camino. L'attività è adatta dai quattordici anni. Chi non ha mai pedalato d'inverno trova qui il modo più semplice per cominciare.
Stagione
Dicembre – marzo
Durata
2 ore e 30 o mezza giornata
Difficoltà
Media
Gruppo
Da 2 a 8 persone
Ritrovo
Bike room dell'hotel, ore 10:00 o ore 15:00
Quota
€ 95 a persona con fat bike elettrica; € 150 per l'uscita al tramonto
Il percorso viene definito la mattina in base allo stato del fondo battuto. In caso di nevicata in corso l'uscita si accorcia e resta in fondovalle; età minima quattordici anni.
Cosa comprende
- 01Accompagnatore di mountain bike
- 02Fat bike elettrica con pneumatici invernali
- 03Casco, sottocasco e copriscarpe termici
- 04Batteria di scorta trasportata dalla guida
- 05Cioccolata calda al rientro
Cosa portare
- 01Guanti caldi ma sottili, per usare i freni
- 02Occhiali chiari, meglio a maschera
- 03Abbigliamento a strati traspirante
- 04Scarponcini impermeabili, non doposci
Tre consigli
Meno pressione di quanto pensiate
Sulla neve battuta 0,4 bar galleggiano dove 0,8 affondano. Chiedete alla guida di regolarla dopo il primo chilometro, quando avete sentito il fondo.
Non frenate in curva
La ruota anteriore che si blocca sulla neve scivola di lato. Rallentate prima, entrate in curva pedalando leggeri e restate seduti.
Uscita del tramonto d'inverno
Fra le 16 e le 17 la luce sulle pareti a est è la più bella della giornata e il fondo si è già indurito. Portate un frontale, oltre alla luce della bici.

Prenotate fat bike sulla neve.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


