
Golf
Nove buche in quota, con la palla che vola più lontano
Il campo a nove buche del Piano di Ciamp, a 1.560 metri, con green veloci, dislivelli reali e vista sul Catinaccio. Green fee convenzionata, lezioni con maestro PGA e accesso al campo pratica coperto.
Giocare a golf a millecinquecento metri cambia due cose. La prima è tecnica: l'aria rarefatta riduce la resistenza e la palla percorre dal cinque all'otto per cento in più, per cui il ferro che usate abitualmente diventa quasi sempre uno di troppo. La seconda è percettiva: i dislivelli reali del terreno e le pareti dolomitiche sullo sfondo alterano il giudizio delle distanze, e nelle prime buche quasi tutti sovrastimano. Poi ci si adatta, e resta il piacere di un campo dove l'erba è di un verde profondo, la temperatura di luglio non supera i venticinque gradi e il rumore che accompagna il colpo è quello dei campanacci nel pascolo confinante.
Il percorso del Piano di Ciamp, a otto minuti dall'hotel, è un nove buche par 36 disegnato seguendo l'andamento naturale del terreno. La quarta scende lungo un vallone con il rio in gioco sulla destra e richiede un drive preciso più che lungo; la settima è il buco firma, un par 3 di 165 metri con green in leggera altura e il Catinaccio esattamente sull'asse di tiro, fotografato da chiunque passi. I green sono piccoli, veloci e ben protetti da bunker di sabbia chiara; il rough, in agosto, è vero rough di montagna. Il campo pratica dispone di dieci postazioni, di cui quattro coperte, putting green e area di gioco corto.
L'hotel ha una convenzione che riduce sensibilmente il green fee e garantisce le partenze anche nei fine settimana di alta stagione, prenotate dal concierge fino a tre giorni prima. Sono disponibili sacche a noleggio con ferri e legni di buona qualità, cart elettrici e caddy su richiesta. Il maestro PGA tiene lezioni individuali sul campo pratica e sessioni di gioco accompagnato sulle nove buche, formula molto efficace per chi vuole lavorare sulla gestione del percorso. La club house serve un pranzo leggero in terrazza; la navetta dell'hotel effettua corse su chiamata per tutto il giorno.
Stagione
Fine maggio – inizio ottobre
Durata
Mezza giornata per le nove buche
Difficoltà
Media
Gruppo
Individuale o flight fino a 4 giocatori
Ritrovo
Navetta dall'hotel al campo, orari di partenza dalle 8:00
Quota
€ 75 di green fee convenzionato per nove buche; € 90 per la lezione individuale con maestro PGA
Richiesta tessera federale in corso di validità e, per il percorso, l'abilitazione al gioco. In caso di temporale il gioco viene sospeso con segnale acustico: il rientro alla club house è obbligatorio.
Cosa comprende
- 01Green fee convenzionato e prenotazione della partenza
- 02Accesso al campo pratica e al putting green
- 03Navetta da e per il campo
- 04Sacca a noleggio con ferri e legni
- 05Bottiglia d'acqua e segna-green
Cosa portare
- 01Abbigliamento conforme al regolamento del circolo
- 02Scarpe da golf con chiodi morbidi
- 03Cappellino e crema solare
- 04Giacca antipioggia, il tempo in quota cambia rapidamente
Tre consigli
Un ferro in meno
In quota la palla vola più a lungo. Sulla settima, con 165 metri, la maggior parte dei giocatori usa il ferro dei 150: provate e verificate al primo colpo.
Partenza presto
Le prime partenze delle 8 offrono green appena tagliati e nessuna coda. Dopo le 11 l'aria termica muove la palla nei colpi alti.
Leggete i green verso valle
Ogni putt ha una pendenza generale verso il fondovalle, difficile da vedere. Nel dubbio, il break va sempre verso il torrente.

Prenotate golf.
Il Mountain Desk è aperto tutti i giorni dalle 7:30 alle 19. Si prenota il giorno prima; se il meteo cambia, si annulla senza penali.


