Centotrentaquattro anni<br>di ospitalità alpina.
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Dal 1892, la stessa famiglia

Centotrentaquattro anni
di ospitalità alpina.

Cinquantasei camere e suite, quarantadue persone, tre generazioni. Un cinque stelle costruito una stanza alla volta, senza mai cambiare famiglia.

Hotel Dolomi nasce nel 1892 come locanda di posta lungo la mulattiera che saliva al Passo Cirmolo. Tre generazioni dopo, quella stessa pietra dolomitica regge oggi un albergo cinque stelle di cinquantasei camere, dove il legno di larice invecchia a vista e le vetrate incorniciano un anfiteatro di guglie che al tramonto diventa rosa.

La quinta stella è arrivata nel 2026, dopo trentaquattro anni di lavoro della stessa famiglia. Non ha cambiato il modo in cui riceviamo le persone: ha cambiato quello che possiamo permetterci di offrire loro. Una spa di 2.400 metri quadrati, una brigata di cucina di ventidue persone, un osservatorio astronomico sul tetto, un rapporto di quasi un dipendente per camera.

Lavoriamo con quarantadue persone, la maggior parte delle quali abita entro venti chilometri. Compriamo il novanta per cento del cibo entro cento. Scaldiamo con il cippato del bosco che vedete dalla finestra. Non è una posa: a 1.480 metri, essere del posto è semplicemente il modo più intelligente di stare al mondo.

L'ingresso dell'Hotel Dolomi
Centotrentaquattro anni

La storia

  • 1892

    La locanda

    Giacomo Dolomi apre una locanda di posta con otto stanze e una stalla per i cavalli del servizio postale che valica il Passo Cirmolo.

  • 1931

    La prima seggiovia

    Arriva l'elettricità in valle. La locanda diventa albergo: venti camere, acqua corrente, la prima stube in maiolica ancora oggi al suo posto.

  • 1968

    La stagione dello sci

    Con l'apertura del comprensorio, l'albergo raddoppia. Nasce la Stube 1892, che prende il nome dall'anno di fondazione.

  • 1994

    La svolta

    Marta Dolomi, terza generazione, chiude per due anni e riapre come quattro stelle. Il legno di larice diventa la cifra della casa.

  • 2011

    La Sorgente

    Inaugura la spa: 2.400 m² su tre livelli, alimentata da una sorgente termale minore trovata durante gli scavi.

  • 2019

    La cantina nella roccia

    Ottocento metri cubi scavati nella dolomia per una cantina a temperatura naturale costante di 12 °C.

  • 2023

    Il cielo

    Apre l'osservatorio astronomico con planetario da trentadue posti e telescopio Ritchey-Chrétien da 500 mm.

  • 2026

    Cinque stelle

    Il riconoscimento della quinta stella arriva dopo trentaquattro anni di lavoro della stessa famiglia.

Come lavoriamo

Quattro cose in cui crediamo

Non sono valori aziendali scritti da un'agenzia: sono le quattro decisioni che ci costano di più e che non cambieremo.

Il territorio prima di tutto

Il novanta per cento di ciò che serviamo nasce entro cento chilometri. Non per ideologia: perché è più buono e perché tiene in vita chi lavora questa valle.

La misura giusta

Cinquantasei camere sono poche per un albergo di queste dimensioni. È una scelta: significa più spazio comune, più silenzio, più tempo per ciascuno.

Il silenzio come servizio

Nessuna musica di sottofondo negli spazi comuni prima delle 18. Nessun annuncio. L'unico suono che vogliamo si senta è quello che arriva da fuori.

Mani che sanno fare

Il falegname che ha fatto le porte abita a nove chilometri. Il fabbro delle maniglie a quattordici. Le loro firme sono incise dove non si vedono.

Chi c'è dietro

Le persone

Quarantadue in tutto, trentaquattro delle quali abitano entro venti chilometri. Questi sono i quattro che vi capiterà di incontrare più spesso.

Marta Dolomi

Proprietaria, terza generazione

Ha preso in mano l'albergo a ventisei anni, nel 1994, quando aveva ventisette camere e un futuro incerto. Oggi decide ancora personalmente il colore delle coperte.

Matteo Ferrandi

Executive Chef, Ristorante Larice

Formazione tra Copenaghen e la Val Badia, ma origini a quattro valli da qui. Dal 2018 costruisce una cucina che parla di bosco, fermentazione e fuoco.

Anna Weissteiner

Head Sommelier

Milleduecento etichette sotto la sua responsabilità. Sostiene che il vino in quota vada servito due gradi più caldo, e ha ragione.

Elena Vicentini

Spa Manager, Sorgente Dolomi

Ventidue anni tra terme e hotel alpini. Ha disegnato il protocollo di trattamenti che usa solo piante raccolte entro il perimetro dell'albergo.

Il posto

Dove ci troviamo

Il tuo soggiorno

Venite a vedere se è vero.

Il modo migliore per capire un albergo è dormirci. Il secondo migliore è scriverci e farci domande difficili: rispondiamo volentieri.

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